Se i tuoi gerani muoiono, li trovi vuoti e ti chiedi cosa hai sbagliato, la risposta è più semplice di quanto pensi. Non hai messo troppa acqua, non ne hai messa poca, non hai sbagliato a concimare e nemmeno con l’esposizione. È stata lei: la farfallina del geranio, Cacyreus marshalli.
Cos’è e come si riconosce
È una farfallina di colore brunastro che svolazza intorno alle piante e depone le uova nei boccioli. Dopo la schiusa, la larva si porta all’interno della pianta oppure mangia la pagina inferiore delle foglie e se ne nutre fino allo sfarfallamento. Il risultato, sul tuo balcone o sulla tua bordura, è una pianta che sembra svuotarsi da dentro.
I sintomi da tenere d’occhio
Quando noti i primi segnali, guarda bene questi punti:
- buchi sui fusti
- fusti svuotati
- boccioli e foglie mangiate
Sono i sintomi tipici dell’attacco. Riconoscerli presto fa la differenza, perché ti permette di intervenire prima che il bruco rovini la pianta.
Cosa puoi fare
Per una prevenzione biologica puoi usare olio di Nym oppure rimuovere manualmente il parassita. In alternativa, puoi usare bacillus thuringiensis o un insetticida a base di piretro.
La costanza conta più di tutto
Come dice il detto, prevenire è meglio che curare. Per evitare un’infestazione, fai questo ogni anno e ciclicamente ogni due o tre settimane.
Non rinunciare ai tuoi gerani
Non devi rinunciare alla tua pianta preferita. Con gli accorgimenti giusti puoi farla fiorire e vivere a lungo. Ora sai tutto il necessario per mantenere in salute i tuoi gerani.
Se hai altri dubbi, puoi scriverci nella sezione commenti oppure venire a trovarci al Garden in via Galileo Galilei 94B, Palermo.
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Controlla le piante e riconosci i sintomi
La farfallina brunastra depone le uova nei boccioli: dopo la schiusa la larva entra nella pianta o mangia la pagina inferiore delle foglie. I sintomi da cercare sono buchi sui fusti, fusti svuotati, boccioli e foglie mangiate.
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Scegli come intervenire
Per una prevenzione biologica puoi usare olio di Nym oppure rimuovere manualmente il parassita. In alternativa puoi usare bacillus thuringiensis o un insetticida a base di piretro.
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Ripeti il trattamento con costanza
Prevenire è meglio che curare: per evitare un'infestazione, fai questo ogni anno e ciclicamente ogni due o tre settimane. Se vivi al sud, nelle stagioni calde è preferibile intervenire una volta ogni due settimane.
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mar 26Domande frequenti
- I miei gerani muoiono: è colpa mia?
- No. Se li trovi vuoti e ti chiedi cosa hai sbagliato, spesso non è l'acqua, la concimazione o l'esposizione: è la farfallina del geranio, la Cacyreus marshalli.
- Come capisco se è la farfallina e non un altro problema?
- Guarda i primi sintomi: buchi sui fusti, fusti svuotati, boccioli e foglie mangiate. La farfallina è brunastra, svolazza e depone le uova nei boccioli.
- Cosa posso usare per una prevenzione biologica?
- Puoi usare olio di Nym oppure rimuovere manualmente il parassita. In alternativa, bacillus thuringiensis o un insetticida a base di piretro.
- Ogni quanto devo intervenire?
- Se vivi al sud, nelle stagioni calde è preferibile intervenire una volta ogni due settimane.
Ti diamo una mano?
Passa in vivaio: ti diciamo di persona cosa serve alla tua pianta. Se invece il lavoro è più grande, ce ne occupiamo noi.